SANTARCANGELO
Santarcangelo di Romagna offre al visitatore curiosità e testimonianze storiche. Il monumento più visitato e certamente non del tutto catalogato, sono le
grotte scavate nel tufo del colle Jovis che traforano il centro storico. Da visitare tutto il centro storico sul colle, con le sue strette vie dette "contrade". La
torre dell'orologio o Campanone, dell'800, è testimonianza del simbolo laico della città. Poco lontano è la
rocca Malatestiana, dove la leggenda vuole che si consumasse la vicenda di Paolo e Francesca. Santarcangelo, comunque, resta meta preferita per la buona cucina con i suoi ristoranti-trattorie e per la sagra autunnale dedicata ai cornuti.
www.iatsantarcangelo.com
SAN LEO
Monumenti:
La cattedrale di San Leone si erge su una protuberanza del masso leontino, luogo consacrato sin dall'era preistorica alla divinità. É il più alto esempio d'architettura medievale conservato nel Montefeltro e costituisce una delle più singolari testimonianze dell'architettura romanica dell'Italia centrale.
La Pieve di Santa Maria Assunta è il più antico monumento religioso di San Leo e dell'intero territorio del Montefeltro. Costituisce la prima testimonianza materiale della cristianizzazione di questa zona dell'entroterra: la primitiva cellula di una storia che si mescola e confonde con la tradizione.
www.comune.san-leo.ps.it
RAVENNA
Monumenti:
Il Capanno di Garibaldi è testimone dell'importante ruolo della città di Ravenna nelle vicende del Risorgimento italiano. Il monumento segna una tappa importante della "trafila" garibaldina in terra di Romagna. Grazie all'opera della Società Conservatrice, sodalizio che opera dal 1879, il capanno Garibaldi è giunto a noi in perfetto stato di conservazione.
Porta Nuova fu eretta nel XVI secolo e fu arricchita anch'essa dei preziosi marmi prelevati dall'appena demolita Port'Aurea. Durante il primo periodo di dominio di Venezia, nel quale si procedette a fortificare le mura ed a costruire bastioni e roccaforti.
Cimitero Monumentale. Ravenna, Città ricca di sepolture illustri, con un antico Sovrano - Teodorico - che riposa nella duna sabbiosa ed asciutta, sulla Via del Cimitero. Passata la tomba del Re, è posto il Camposanto sui dossi, dal mare segnati di conchiglie e arenile.
Là è l'ultima dimora, dai Ravegnani detta "la casa nostra in pineta".
Attrattive:
La città invita il pubblico a raggiungere il parco divertimenti di MIRABILANDIA trascorrendo momenti memorabili.
www.turismo.ravenna.it
GRADARA
Gradara, distesa sulla cresta della collina, guarda verso oriente e verso nord, verso il mare e verso la Romagna, che si apre alla pianura subito dopo il promontorio di Gabicce.
Momumenti:
Castello di Gradara è un magnifico esempio di architettura militare del XIV secolo. A Gradara soggiornarono, tra gli altri, anche Francesca da Rimini e Lucrezia Borgia e, quando nel 1289 i Malatesta erano esuli da Rimini, proprio a Gradara si consumò la passione e la tragedia di Paolo e Francesca, eternati da Dante nel V canto dell'Inferno.
www.gradara.org
SAN MARINO
San Marino un racconto da vivere tra storia e leggenda.
La zona fu abitata fin dai tempi preistorici, ma è solo dall'età medioevale che abbiamo notizie sull'esistenza di un Cenobio, di una Pieve, di un Castello, di elementi in definitiva che convergono ad una conferma del fatto che sulla vetta del Monte Titano esisteva una comunità organizzata.
Non è facile descrivere l’emozione di vivere San Marino, un luogo ricco di storia e di moderna ospitalità. Il miglior modo per capire, conoscere ed apprezzare ogni angolo della più antica Repubblica del mondo è visitare: Porta di San Francesco, Centro storico, Cantone Panoramico, Interno Basilica del Santo.
www.visitsanmarino.com